Epicondalgia, o Gomito del Tennista

La patologia muscolo-scheletrica più comune del gomito

La tendinopatia laterale del gomito (epicondilalgia o epicondilite) è la patologia muscolo-scheletrica più comune del gomito e può comportare limitazioni significative nella funzione e diminuzione delle attività della vita quotidiana.

Si definisce come una patologia in corrispondenza o in prossimità dell’epicondilo laterale dell’omero con conseguente dolore, perdita di forza e limitazioni funzionali. Il meccanismo di lesione è variabile, ma tipicamente deriva dal sovraccarico dei muscoli estensori del polso e delle dita.


Il trattamento di prima linea per i pazienti con epicondilalgia laterale sono gli interventi fisioterapici che includono esercizi di potenziamento isometrico-concentrico-eccentrico con resistenza graduale dei muscoli epicondilari, tecniche di mobilizzazione articolari del gomito, massaggio trasverso profondo ed esercizi di stretching multi direzionali.


Il trattamento fisioterapico, inoltre, include l’utilizzo di terapie fisiche come le onde d’urto e la laserterapia che si sono dimostrate efficaci nella riduzione del dolore nel breve termine.


Studi recenti hanno evidenziato la presenza di debolezza dei muscoli della spalla nei soggetti con epicondilalgia laterale. I movimenti funzionali del braccio trasferiscono energia dai segmenti prossimali a quelli distali fornendo stabilità per svolgere efficacemente ed efficientemente le attività. Pertanto un aumento della debolezza prossimale di spalla, richiede più controllo e forza al segmento distale, ovvero il gomito, il quale si sovraccarica.

E’ ragionevole pensare che gli esercizi di rinforzo scapolare e di spalla debbano essere considerati parte integrante di un programma riabilitativo completo nei pazienti con epicondilalgia laterale.